Chi Sono
O perché continuo a occuparmi di ospitalità nonostante tutto.

C’è chi lavora nell’ospitalità per passione, chi per denaro, chi perché non ha trovato niente di meglio. Io, a dire il vero, ci sono finito per caso e poi ci sono rimasto per ostinazione. O forse per una strana forma di fede laica: quella che ti fa credere che accogliere qualcuno – davvero – abbia ancora un senso, anche in tempi di QR code, chatbot e “esperienze immersive” vendute a 90 euro a coperto.
Mi chiamo Antonio Chiconi, non sono un guru, non vesto completi attillati e non parlo con aforismi. Lavoro. Osservo. Aggiusto. Ascolto.
Ho fatto il cameriere, il maître, il consulente. Ho aperto locali, chiuso collaborazioni, formato persone, fatto errori. So cosa succede in sala quando il cliente entra storto, quando il POS si pianta, quando lo chef si è svegliato peggio del solito. E so anche cosa vuol dire creare qualcosa da zero, quando l’idea è più forte della paura.
Credo che la vera ospitalità sia fatta di attenzione, ritmo, umanità e mestiere. E che non basti una divisa elegante o una lavagna con la burrata a fare il ristorante. Ci vuole visione, metodo e una buona dose di ironia. Perché senza ironia, in questo mestiere, si muore. O si apre un franchising.
Mister Godfrey non è un marchio, né un personaggio. È solo un nome comodo per dire che la mia consulenza parte sempre dalle persone, non dai manuali. Non ti venderò un sogno. Ma forse, insieme, possiamo trasformare un’idea in qualcosa di solido. E magari anche bello.
👉 Ti riconosci in tutto questo? Hai un locale da aprire, un’idea da sviluppare o solo bisogno di parlarne con qualcuno che non ti giudica (ma giudica tutto il resto)? Contattami e dimentica i preventivi automatici. Parliamone davvero.