Domande Frequenti (e già sentite)

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→ Quanto costano i tuoi servizi?
Dipende. Ma non è una risposta vaga: è la verità. Ogni progetto ha esigenze diverse. Lavoro con un listino interno che uso per orientarmi, ma preferisco capire prima il contesto, poi fare un preventivo onesto. Niente pacchetti copia-incolla. Niente “prezzo su richiesta” per tirarmela.

→ Lavori solo su Milano?
No. Vivo a Milano, ma lavoro anche da remoto (e con piacere). Se serve la mia presenza fisica, lo valutiamo insieme. Ho fatto consulenze anche in altre città, e non mi spaventa un viaggio in treno.

→ Fai anche formazione al personale?
Sì. E la faccio sul campo, non a colpi di slide motivazionali. Insegno come si accoglie, si comunica, si lavora in squadra. Con il tono giusto e il contesto adatto. Anche in alta stagione. Anche con stagisti.

→ Posso scriverti per un’idea vaga?
Certo. Se hai un’intuizione, un dubbio, una scintilla, scrivimi. Magari scopriamo insieme se è realmente oro o se è un soufflé afflosciato.

→ Fai anche branding, logo, sito?
Sì. Se vuoi, posso seguire il tuo branding, aiutarti a definire l’identità visiva, creare i contenuti del sito e, se serve, costruire il sito completo. Per quanto riguarda il logo: se ha senso farlo da zero, ne parliamo. Ma solo se non è l’ennesima forchetta dentro un cerchio.

→ Ci sono sconti per più servizi?
Sì, se fai un progetto articolato, valutiamo un prezzo sensato. Nessuno sconto motivazionale per “visibilità” o “amicizia”. Il rispetto parte dal budget.

→ Fai anche consulenze una tantum, tipo “una chiacchierata e via”?
Certo. Offro call singole da un’ora. Ottime per mettere ordine nelle idee, farsi un’idea su come muoversi o capire se siamo compatibili. Costa meno di un errore.

→ Come si inizia a lavorare con te?
Facile: mi scrivi. Mi racconti chi sei, cosa fai e cosa ti serve. Ti rispondo con onestà, senza frasi da venditore. Se possiamo lavorare insieme, partiamo. Se non posso aiutarti, te lo dico. Con rispetto.

→ Perché dovrei contattarti?
Perché lavoro sul campo, non su slide. Perché dico le cose come stanno, anche se non sono comode. Perché non vendo fuffa, ma idee, metodo e visione. Perché conosco il settore, i suoi tic, i suoi pregi e i suoi drammi. Perché so stare in una sala, ma anche in una call. E perché — se proprio va detto — faccio questo mestiere da abbastanza tempo da sapere quando non è il caso di farlo. Contattarmi non significa ingaggiarmi. Significa iniziare a ragionare sul serio.

Mister Godfrey

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